Sensei Gino Ricci

7°Dan Ju Jutsu Ricci Ryu
5°Dan Associazione Italiana Ju Jitsu
1°Dan Hontai Yoshin Ryu

 

Nato a Deruta (PG) nel 1951, inizia a praticare il ju-jitsu (Metodo Bianchi) nel Febbraio del 1973 a Perugia, presso la Scuola del M° Sergio Biagini.
Nel 1977, dopo aver fatto esperienza come atleta, prende la qualifica di arbitro regionale per poi conseguire quella di arbitro nazionale nel 1979 (impegno che si protrae fino al 1990).
Nel 1979 consegue in seno alla F.I.K.D.A. (Federazione Italiana Karate e Discipline Affine, poi diventata F.I.K.T.E.D.A.) la qualifica di:

Cintura Nera 1° Dan Aspirante Istruttore

Nel Febbraio del 1980 da vita al Ju-Jitsu Club Foligno (oggi denominato Ju-Jutsu Ricci Ryu).
Nel 1981 e nel 1984 consegue rispettivamente le qualifiche di:

Cintura Nera 2° Dan Istruttore
Cintura Nera 3° Dan Maestro

Allo scioglimento della F.I.K.T.E.D.A. entra a far parte dell’A.I.J.J. (Associazione Italiana Ju-Jitsu). Intanto dal 1981 al 1985 partecipa con i propri atleti a tutte le gare regionali e nazionali della F.I.K.T.E.D.A e dell’A.I.J.J. ottenendo nelle finali piazzamenti di rilievo.
Con l’A.I.J.J., superati i relativi esami, consegue i seguenti attestati:

Cintura nera 4° Dan nel 1989.
Cintura nera 5° Dan nel 1994 (allora massimo grado tecnico di programma dell’A.I.J.J.)

Sempre negli anni ottanta entra a far parte anche dei G.D.J.J. Italia dove prende contatto con il Ju-Jutsu stile Hontai Yoshin Ryu.
Dagli anni ottanta frequenta molti stage all’estero con la Ju Jitsu International Federation (J.J.I.F.) e il desiderio di fare ancora nuove esperienze lo porta nel 1993 in Giappone per approfondire lo studio del Ju-Jutsu stile Hontai Yoshin Ryu e dell’arte del Kobudo e dello Iaido. Proprio in questa occasione consegue il 1° Dan della scuola Hontai Yoshin Ryu nell’Hombu Dojo di Nishinomiya.

Dai primi anni novanta inizia a sviluppare un programma basato sui principi del Ju-Jutsu integrati da interpretazioni e studi personali. Il fine ultimo è quello di giungere ad una sintesi tra i principali elementi dell’arte: il Ju (flessibilità), l’Ai (armonia), il Ki (forza interiore) e l’Atemi (attacco ai punti vitali) vengono accordati tra loro (Wa) in modo da creare una sintonia tra principi diversi e trovare una completezza d’azione. Tale programma prende il nome di Modello Ju-Jutsu Ricci Ryu.
Nel Settembre 1995, in occasione della nascita dell’Hombu Dojo a Foligno (PG), mette a disposizione del gruppo il proprio programma che va ad affiancarsi allo studio del Metodo Bianchi. In tale occasione viene insignito del 6° Dan Modello Ricci Ryu.
Nel Settembre 1999 si rende ufficiale il programma Ju-Jutsu Ricci Ryu come Modello di studio della Scuola: la decisione viene supportata da tutto il gruppo e viene insignito del 7° Dan, massimo grado tecnico del nuovo programma.
Gli anni successivi sono caratterizzati dall’impegno nell’insegnamento del proprio Modello di studio fino ad arrivare al 2008, anno in cui la Scuola Ju Jutsu Ricci Ryu si arricchisce di un nuovo Dojo a Perugia (Ponte San Giovanni) per la pratica e lo studio del Ju-Jutsu.